Alessandro, diagnosi di celiachia a 3 anni.


La storia di Alessandro

Mi chiamo Alessandro, ho 19 anni e ho scoperto di essere celiaco quando ne avevo 3.

I miei genitori mi raccontano che prima dei tre anni soffrivo di disturbi che non riuscivano a risolvere e che limitavano fortemente la mia crescita. Dopo non poche visite mi hanno prescritto gli esami per la celiachia e sono riuscito a ottenere la mia diagnosi. Ho conosciuto AIC da subito, grazie a un’infermiera allora in contatto con l’associazione della mia regione. Era il 2001, papà e mamma si ricordano bene il primo incontro con AIC Emilia Romagna, l’accoglienza, la disponibilità dei volontari, la serenità di poter ricevere il supporto di cui avevano bisogno nel momento della diagnosi, quando tutto sembra cambiare.

Oggi frequento l’Istituto Superiore "B. Russell" di Guastalla con indirizzo "Amministrazione, Finanza e Marketing". Dopo la maturità vorrei proseguire gli studi in economia e finanza. Sono volontario di AIC nella mia regione e una delle cose che mi piace di più di questa attività è trasformare il mio impegno in aiuto concreto per gli altri. Inoltre sono uno sportivo, pratico il judo da molto tempo e con AIC gioco nella rappresentativa di calcio dell’Emilia Romagna. Ogni partita è un’occasione per sensibilizzare le persone che non conoscono la celiachia ma anche un bellissimo momento di confronto e scambio con chi condivide una storia simile alla mia. Per me la celiachia non è mai stata un ostacolo, anzi, mi ha consentito di conoscere persone fantastiche e di crescere in modo responsabile. Il ché dimostra che è assolutamente superabile e che non bisogna per niente vergognarsene o cercare di nasconderla.

A Dicembre del 2016 ho trovato una lettera del Presidente di AIC Nazionale allegata a Celiachia Notizie. Giuseppe condivideva con tutti gli associati i più recenti temi di attualità e invitava a scrivergli in prima persona utilizzando l’account dedicato “dilloalpresidente”. Così ho scelto di raccontargli quanto l’idea di poter fare qualcosa e rendermi utile all'associazione sia appagante per me. Ho scritto del mio impegno quotidiano e del mio desiderio di essere parte attiva del volontariato in AIC. Speravo che il Presidente leggesse la mia lettera ma non immaginavo certo che da li a poco sarei diventato il “testimonial” della nuova campagna 5x1000. Dopo una telefonata del Presidente, ho conosciuto lo staff di AIC Nazionale e la campagna che stavano costruendo. Con un divertente set fotografico a Milano ho “prestato” il mio volto al 5x1000: “Io sto con AIC” è il messaggio. Lo stesso che avevo scritto nella mia lettera, lo stesso che mi piace ripetere con orgoglio alle persone, lo stesso che spero possa appartenere a tutti voi che leggete.

Cosa facciamo con il tuo 5x1000

Sostenere AIC con il 5x1000 non ti costa nulla ma ti permette di cambiare in meglio la vita delle persone celiache attraverso progetti concreti ogni anno.

Ricerca scientifica

Con il tuo 5x1000 sostieni la Ricerca Scientifica finanziando programmi di ricerca e, per i giovani, borse di studio triennali sulla celiachia e sulla dermatite erpetiforme. Nel 2017 Fondazione Celiachia ha attivato il secondo Bando per 5 borse di studio triennali di ricerca e formazione su celiachia e dermatite erpetiforme da svolgersi presso istituti di ricerca non-profit italiani pubblici e privati. Lo stanziamento complessivo è pari a 425.000€.
Clicca qui per leggere di più sui progetti di ricerca finanziati nel 2016.


Diagnosi nascoste

Con il tuo 5x1000 ci aiuti a far emergere le diagnosi nascoste. Oggi oltre 400.000 pazienti in Italia ignorano di essere affetti da celiachia e si espongono a gravi conseguenze. Inoltre, dall’inizio dei sintomi, sono richiesti ancora in media 6 anni per arrivare alla diagnosi. AIC è impegnata a sensibilizzare i medici e informare i pazienti oltre che a diffondere il sapere medico scientifico con il Convegno Nazionale AIC, il più grande evento scientifico in Italia sulla celiachia dedicato a medici e ricercatori.


Progetto Alimentazione Fuori casa

Con il tuo 5x1000 moltiplichi le possibilità dei celiaci di essere accolti con attenzione e competenza in un numero sempre più elevato di ristoranti, pizzerie, alberghi e altri locali. Il progetto Alimentazione Fuori Casa è oggi un network composto da quasi 4000 esercizi informati da AIC sulla dieta senza glutine e sulle esigenze delle persone celiache.


Progetto In Fuga dal Glutine

Inoltre puoi portare l’educazione alimentare nelle scuole: ogni anno coinvolgiamo oltre 700 classi nel progetto In Fuga dal Glutine per educare bambini e ragazzi alla diversità alimentare e non solo.


Volontari

Con il tuo 5x1000 porti AIC e i suoi volontari vicino a te. Le nostre 20 AIC associate e i nostri mille volontari potranno essere sempre più presenti sul territorio, ampliando le attività, le iniziative, gli eventi, gli orari di apertura delle sedi e i servizi nella tua regione.

Come donare il tuo 5x1000!

Unirti a noi, non costa nulla e rende la nostra voce più chiara.

Nella prossima dichiarazione dei redditi, cerca lo spazio “Scelta del dichiarante per la destinazione del 5x1000” presente nel Modello Unico e nel Modello 730..

Firma nel riquadro “Sostegno del volontariato e della altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10. C. 1. Lett a), del D.lgs. n. 460 del 1997”

Inserisci il codice fiscale di AIC: 11359620157

ATTENZIONE: se non specifichi il codice fiscale, il tuo contributo non arriverà direttamente a AIC, ma sarà suddiviso in modo proporzionale al numero di preferenze ricevute dalle associazioni appartenenti alla stessa categoria.

Puoi devolvere il tuo 5x1000 anche se non hai l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. Ti è sufficiente consegnare, presso un ufficio postale o un CAF, la scheda relativa alla destinazione del 5x1000 che trovi allegata al tuo CUD (Certificazione dei redditi per i dipendenti o pensionati). La scheda dovrà essere consegnata in una busta chiusa su cui apporre la dicitura "scelta per la destinazione del cinque per mille dell'IRPEF" l'anno cui la certificazione si riferisce, il tuo codice fiscale, il cognome e il nome.