ANNA MARIA

Ho scoperto la celiachia all'età di 49 anni, ero da sempre anemica e carente di ferro e anche le endovene che il medico mi praticava non miglioravano la situazione, fino a quando fortunatamente mi vennero prescritte delle analisi del sangue approfondite e poi la gastroscopia che rivelò la celiachia. Dopo la diagnosi mi sentivo spaesata, avevo timore di acquistare qualcosa di sbagliato, perchè era il 2007 e ancora i prodotti senza glutine non si trovavano facilmente nei supermercati. Per fortuna scoprii l'Associazione Italiana Celiachia, mi iscrissi subito e pian piano cominciai a conoscere meglio la celiachia e a cucinare con più tranquillità sperimentando sempre qualcosa di nuovo. Purtroppo a distanza di tanti anni dalla diagnosi, mi rendo conto che la conoscenza di questa, che è una patologia e non una moda o una scelta alimentare, nei ristoranti è ancora poco conosciuta. Altro disagio si prova in viaggio dove è davvero difficile trovare prodotti o gastronomia adatti al celiaco. Abito in un piccolo paese di provincia e quando voglio mangiare una pizza senza glutine (fatta da un pizzaiolo e non surgelata), devo percorrere 60 Km ..Comunque, la cosa positiva è che rispettando al 100% la dieta senza glutine, i valori ematici e la mia salute in generale è nettamente migliorata!

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