Sono una donna di 43 anni celiaca, sposata con tre figli. Ho scoperto per caso circa dieci anni fa che avrei dovuto escludere il glutine per il resto della mia vita. Non avevo sintomi ma gli esami del sangue e poi la gastroscopia duodenale hanno evidenziato un alto livello di danno istologico. Questa scoperta mi ha colta impreparata ma mi si è aperto un mondo che non conoscevo. Pian piano ho avuto modo di capire dove venivano erogati i prodotti gluten free e come comportarmi quando avrei dovuto mangiare fuori casa. Pochi anni dopo mia figlia (che ora ha 14 anni) è risultata celiaca. Al momento lei era quasi contenta di poter mangiare le stesse cose che mangiavo io. Attivammo il pasto senza glutine a scuola. Dopo qualche mese però cominciò in lei un senso diversità dispetto agli altri cominciando ad evitare feste di compleanno, uscite e gite. Cercava di evitare di "scomodare" gli altri che erano comunque disponibili a trovare soluzioni anche per lei. Ora però questo problema è ancora più marcato perché la ragazzina tende ad evitare la socialità di gruppo. Al massimo fa qualche uscita con un'amica. Inoltre noi siamo una famiglia che frequenta la chiesa. Abbiamo notato che quando andiamo a messa in vacanza o da altre parti che non sia la parrocchia che frequentiamo, ci sono sempre modalità diverse per fare la comunione con l'ostia senza glutine. Non sempre si riesce ad arrivare prima della celebrazione per avvisare. A volte ci chiedono di andare prima di tutti mettendosi in fila subito dovendo pasare davanti ad anziani che ci guardano male oppure alla fine davanti a tutti, o al termine della messa andando in sacrestia. Alcuni sacerdoti si dimenticano addirittura o non sanno come fare anche se ci portiamo l'ostia senza glutine. Anche questo è purtroppo un disagio che pesa soprattutto a mia figlia che spesso preferisce non fare la comunione per evitare il caos. Io sono adulta e non mi faccio molti problemi ma è diversa la situazione di una ragazzina in piena adolescenza. Sarebbe bello che la chiesa si allineasse ad un unica modalità per i celiaci. Grazie per la preziosa vostra collaborazione