La mia storia non è iniziata bene. Il medico mi aveva indirizzato all'ematologia per una forma di anemia gravissima, edema esagerato alle gambe, alle caviglie e ai piedi, ma ero in sovrappeso e anche di molto! Lo stesso medico mi ha detto di dimagrire drasticamente e anche in fretta, assolutamente. Visti gli esami della tiroide mi ha prescritto una visita presso lo specialista. Questo, vista la mole di esami fatti, tra cui i test allergologici (allergia al frumento tra le tante allergie), mi chiede il test per la celiachia. Valori altissimi confermati dalla biopsia. Inizia così la mia vita da celiaca. Sono insegnante e la mensa scolastica mi ha sempre fornito il pasto celiaco; nel corso degli anni si sono uniti a me anche altri insegnanti e alcuni alunni. Oggi sono in pensione e finalmente posso curare come voglio la mia salute e sto riuscendo a dimagrire. Ho faticato molto quando si trattava di uscire in compagnia: spesso le pizzerie scelte dai colleghi sono state quelle più alla moda, che ovviamente non avevano niente per i celiaci e mi proponevano cose assurde. In fine, dopo l'ultima fetta di melone e due fette di prosciutto crudo serviti davanti a quattro piatti di pasta fredda e 4 vassoi di focaccia e pizza farcite (per me inavvicinabili), ho rinunciato definitivamente alle cene in compagnia presso ristoranti e pizzerie. Lo so, lo so, nella mia città ci sono pizzerie e ristoranti(questi ultimi moooolto cari) che preparano senza glutine, ma ai miei amici non piacciono perché non sono "alla moda"......perciò declino sempre l'invito: mangio a casa mia in sicurezza. Altra cosa che vorrei aggiungere alla mia storia è la seguente: la fatica che faccio per avere un appuntamento per la MOC. Dopo 5 anni di tentativi l'ho fatta a pagamento anche se, come mi ha rimproverato il medico, non c'era urgenza. Ho chiesto alla dermatologa come comportarmi con l'herpes labiale (con la dieta senza glutine se ne era andato) che mi è ricomparso! Ho fatto notare che sono celiaca ma lei esclude ogni connessione tra le due situazioni.....Troverò mai un medico che sappia cos'è la celiachia e mi che mi possa seguire? Sto cercando, per ora invano, di accedere di nuovo ai controlli in gastroenterologia - reparto celiachia dove l'ultima volta, 7 anni fa, mi avevano detto che non ero celiaca perché gli esami erano negativi (e ci credo dopo 15 anni senza glutine vorrei vedere che la mucosa intestinale non si fosse ripristinata!!!) ... Sì, è faticosa la celiachia....e se penso ad altri pazienti che si ritrovano con patologie forse anche più gravi, mi si stringe il cuore pensando alle fatiche e ai disagi che devono sopportare. Comunque, quotidianamente mi trovo a dover rifiutare spesso le offerte di cibo....guardando il rovescio della medaglia, però...ne traggo beneficio col peso!!!